Ristrutturazione immobili
La ristrutturazione degli immobili richiede il consenso da parte del Comune per iniziare i lavori e un preventivo dalla ditta che li esegue sui tempi e sui costi necessari per portarli a termine. Fino ad un tetto di 48.000 € è possibile avvalersi delle agevolazioni fiscali che lo Stato offre per far fronte alle spese di ristrutturazione.
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Agevolazioni fiscali ristrutturazione casa
Le agevolazioni fiscali per la ristrutturazione della singola casa riguardano i lavori di restauro e di risanamento conservativo, di manutenzione straordinaria e di ristrutturazione edilizia. Possono beneficiare di tali agevolazioni fiscali non soltanto i proprietari, ma anche gli inquilini e i possessori delle unità abitative.
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Detrazione spese ristrutturazione
La detrazione del 36% sulle spese sostenute per la ristrutturazione degli immobili viene applicata fino ad un tetto massimo di 48.000 € per ogni immobile da ristrutturare, e va frazionata in 10 anni. Per beneficiare di questa agevolazione, la ditta che ha eseguito i lavori deve emettere una fattura distinguendo i costi della manodopera dagli altri.
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Modulo per detrazione
Coloro che vogliono usufruire delle agevolazioni fiscali per i lavori di ristrutturazione devono consegnare all`Agenzia delle Entrate un comunicato di inizio lavori. Per ottenere le agevolazioni fiscali, occorre compilare un modulo deve contenere i dati del richiedente, i dati dell`immobile, i dati relativi ai lavori di ristrutturazione e, in allegato, la documentazione richiesta.
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Detrazione costruzione abitazione principale
Per i lavori di ristrutturazione e/o costruzione di un immobile, si possono detrarre gli interessi passivi dall`Irpef nella misura del 19%. Le detrazioni valgono solo per l`abitazione principale, quindi occorre dimostrare che, dopo i lavori di ristrutturazione, il contribuente e i suoi familiari vi abitueranno stabilmente.
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Detrazioni acquisto casa da ristrutturare
Anche in questo caso si hanno agevolazioni fiscali, potendo scalare dalla denuncia dei redditi gli interessi passivi Irpef fino al 19% sul totale degli interessi. Tale agevolazione si può sfruttare nel caso in cui l`immobile per il quale si accende un mutuo è da ristrutturare, a condizione che sia adibito ad abitazione principale entro i due anni dall`acquisto.
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Condizioni per le agevolazioni fiscali
Nel momento in cui si accende un mutuo per ristrutturazione, è possibile approfittare della detrazione degli interessi passivi solo se: il contraente è proprietario della casa, i lavori sono volti a rendere l`immobile diverso dal preesistente, l`immobile è adibito ad abitazione principale. Il massimo detraibile è pari al 19% su 2.582,28 euro.
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Come calcolare la detrazione
La detrazione del 19% sugli interessi passivi non può superare un importo massimo di 2.582,28 euro complessivi per ciascun anno d`imposta. La detrazione fa riferimento all`ammontare degli interessi passivi pagati sul capitale del mutuo utilizzato in ciascun anno per la costruzione o ristrutturazione dell`immobile.
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Documentazione per le agevolazioni
Per fruire delle agevolazioni occorre presentare: una copia del contratto di mutuo stipulato per eseguire i lavori, le quietanze di pagamento degli interessi passivi relativi al mutuo, una copia delle fatture che provino le spese sostenute e le autorizzazioni amministrative richieste dalla legislazione edilizia vigente.
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